Depositate tre mozioni sulla fase di apprendimento e sulle corse di accompagnamento
Il Gruppo parlamentare Formazione alla guida/Maestri e maestre conducenti ha depositato tre mozioni nella sessione autunnale 2026. Una mozione riguarda l’accompagnamento a pagamento da parte di non professionisti. Le altre due chiedono eccezioni alla fase di apprendimento di un anno. Ora il Consiglio federale dovrà prendere posizione.
Il Gruppo parlamentare Formazione alla guida/Maestri e maestre conducenti ha depositato tre interventi nella sessione autunnale 2026. I membri del gruppo hanno depositato le mozioni all’inizio di ottobre. Al centro dei tre testi vi è la fase di apprendimento di un anno.
La mozione Bürgi tutela la professione di maestro conducente dall’accompagnamento non professionale
Roman Bürgi (UDC) ha depositato il 1° ottobre 2026 la mozione 26.4447. Dall’introduzione della fase di apprendimento di un anno è nato un mercato di corse di accompagnamento a pagamento. Queste corse sono offerte da persone prive dell’autorizzazione di maestro conducente. La mozione intende chiudere questa zona grigia, tanto più che l’Ufficio federale delle strade USTRA intende ottimizzare l’accompagnamento da parte di non professionisti. Chiede tre misure:
- Delimitazione chiara. Ogni accompagnamento retribuito o organizzato sistematicamente da terzi è considerato attività di maestro conducente ed è quindi soggetto ad autorizzazione. L’ordinanza sui maestri conducenti (OMCond) e l’ordinanza sull’ammissione alla circolazione (OAC) devono stabilirlo espressamente.
- Sanzioni efficaci. Le offerte illecite diventano punibili. I Cantoni devono esaminare le infrazioni segnalate e vietare tali offerte.
- Nessuna piattaforma senza autorizzazione. Per la formazione pratica alla guida, le piattaforme pubbliche di intermediazione possono proporre soltanto maestri conducenti titolari di autorizzazione.
La mozione si fonda su una dichiarazione del Consiglio federale resa nella sessione autunnale 2026. Secondo tale dichiarazione, non esistono studi che dimostrino che le ore di accompagnamento private abbiano una qualità equivalente all’insegnamento professionale della guida.
La mozione Knutti chiede eccezioni per l’artigianato e le regioni senza TP
Thomas Knutti (UDC) ha depositato il 2 ottobre 2026 la mozione 26.4648. Chi ottiene la licenza per allievo conducente dopo il 18° compleanno deve poter essere esonerato dalla fase di apprendimento obbligatoria di un anno. Occorre tuttavia dimostrare di dipendere dalla licenza di condurre per motivi professionali o regionali. La mozione individua tre casi:
- Artigianato, agricoltura e trasporti. Sono comprese un’attività o una formazione per la quale la licenza di condurre è un requisito.
- Collegamento insufficiente con i trasporti pubblici. La fermata più vicina servita nelle ore di punta non è raggiungibile entro 15 minuti a piedi o in bicicletta.
- Necessità aziendale stagionale. Si pensi ad esempio all’agricoltura o al turismo alpino.
La motivazione si richiama al principio di proporzionalità sancito dall’art. 5 cpv. 2 Cost. Rileva inoltre che la misura poggia su una base metodologicamente incerta.
La mozione Roduit chiede eccezioni per gli apprendisti dai 18 anni
Benjamin Roduit (Alleanza del Centro) ha depositato il 1° ottobre 2026 la mozione 26.4523. La mozione romanda persegue lo stesso obiettivo della mozione Knutti, ma è formulata in modo più restrittivo. L’esonero dalla fase di apprendimento deve essere possibile soltanto su domanda motivata. Sono motivi validi un fabbisogno professionale o la mancanza di un collegamento ragionevole con i trasporti pubblici. Il Cantone esamina la domanda. Licenza per allievo conducente, esame di guida ed età minima restano invariati.
Per i diciassettenni l’autore della mozione ritiene la fase di apprendimento espressamente giustificata. Per chi ha più di 18 anni e un fabbisogno professionale, essa sarebbe invece sproporzionata. Ricorda inoltre che il Consiglio federale ha riconosciuto lacune metodologiche nel rapporto di valutazione. Uno dei principali indicatori non sarebbe infatti né comprovato empiricamente né sottoposto a revisione paritaria.
Il Consiglio federale prenderà posizione sulle tre mozioni
I tre interventi sono stati depositati. Ora il Consiglio federale dovrà prendere posizione. In seguito le Camere decideranno sulle mozioni. Il Gruppo parlamentare Formazione alla guida/Maestri e maestre conducenti segue da vicino le deliberazioni e informa costantemente.
Foto: © ParlCH