Cosa comporta l’ampliamento della rete stradale entro il 2045 per l’addestramento alla guida
Il Consiglio federale ha avviato la consultazione su «Trasporti ’45». Il progetto raggruppa gli interventi di potenziamento della rete ferroviaria e stradale fino al 2045. Riguarda anche le strade nazionali, sulle quali gli istruttori di guida impartiscono quotidianamente le loro lezioni. La consultazione resterà aperta fino al 9 ottobre 2026.
Di cosa si tratta: il Consiglio federale ha avviato la consultazione sul progetto «Trasporti ’45» il 19 giugno 2026. Il progetto coordina i progetti di trasporto stradale e ferroviario, nonché i programmi di agglomerato, fino al 2045. Si basa sui parametri di riferimento del 28 gennaio 2026. Per la prima volta la Confederazione riunisce in un unico progetto lo sviluppo della rete ferroviaria e delle strade nazionali. In questo modo intende soddisfare le esigenze di mobilità in modo trasversale rispetto ai diversi modi di trasporto.
Strade nazionali: ampliamento mirato anziché espansione del territorio
Per la categoria professionale degli istruttori di guida, la parte relativa alle strade è la più importante. La Confederazione interviene laddove si verificano con particolare frequenza ingorghi e traffico di deviazione. Nella fase di ampliamento del 2027 sono previsti solo due progetti relativi all’A1:
- Ampliamento a sei corsie tra Aarau-Ost e lo svincolo di Birrfeld (AG).
- Ampliamento a sei corsie tra Perly e Bernex (GE).
Entro il 2045 il Consiglio federale prevede altri otto tratti. Allo stesso tempo, non porta avanti 31 precedenti progetti STEP, per un valore complessivo di circa 16 miliardi di franchi. Tra questi figurano i tratti Le Vengeron–Nyon e Schönbühl–Kirchberg. Il popolo li aveva respinti nella votazione sulla fase di ampliamento 2023. La Confederazione sta invece valutando misure operative, tra cui l’utilizzo temporaneo della corsia di emergenza nelle ore di punta.
Finanziamento e referendum
Tutti gli investimenti stradali provengono dal NAF e sono quindi finanziati al 100% dagli utenti. L’ampliamento ferroviario richiede invece fondi aggiuntivi.
Nota giuridica
Il presupposto per l’ampliamento della rete ferroviaria è la proroga dello 0,1% dell’IVA a favore del Fondo per le infrastrutture ferroviarie. Tale aliquota è limitata fino al 2030. La sua proroga richiede una modifica della Costituzione federale. Una modifica costituzionale è soggetta a referendum obbligatorio. Il popolo e i Cantoni decidono quindi a doppia maggioranza.
Panoramica su ferrovie e agglomerati
Per quanto riguarda le ferrovie, il progetto apporta miglioramenti tangibili. A partire dal 2030 migliorerà il collegamento Bienne–Ginevra. A partire dal 2035 seguiranno la cadenza ogni quarto d’ora sulla tratta Berna–Zurigo e ulteriori intensificazioni della frequenza. La Confederazione elimina tuttavia 68 progetti ferroviari minori, per un valore complessivo di circa 2,5 miliardi di franchi.
Per quanto riguarda il traffico negli agglomerati, 1,68 miliardi di franchi saranno destinati a 40 agglomerati.
Cosa significa questo per i maestri conducenti
L’ampliamento della rete stradale modifica solo lentamente il contesto di apprendimento, ma merita attenzione. In futuro, un maggior numero di tratti a sei corsie modificherà la guida e l’inserimento in autostrada. Le corsie di emergenza temporanee richiedono spiegazioni aggiuntive durante le lezioni pratiche.
Il progetto influenzerà la mobilità dei prossimi vent’anni e, di conseguenza, il contesto formativo.
L-drive Svizzera parteciperà alla consultazione fino al 9 ottobre 2026.